PNRR e incentivi turismo: definite le spese ammissibili

La Legge di conversione del DL 152/2021 recante “disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di riprese e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2021. All’articolo 1 sono riconosciuti un contributo e un credito d’imposta a favore delle imprese turistiche ed al riguardo in data 4 febbraio u.s. il Ministero del Turismo ha pubblicato l’elenco delle spese ammissibili.

Le ricordiamo che possono beneficiare di questi incentivi i seguenti soggetti:

• imprese alberghiere;

• strutture che svolgono attività agrituristica, come definita dalla Legge n. 96/2006 e dalle pertinenti norme regionali;

• strutture ricettiva all’aria aperta;

• imprese comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici.

 

I beneficiari devono essere, al momento della presentazione della domanda di partecipazione, regolarmente iscritti al Registro delle Imprese e rispettare una delle due seguenti condizioni:

• gestire in virtù di un contratto regolarmente registrato un’attività ricettiva o un servizio turistico in immobili o aree di proprietà di terzi;

oppure

• essere proprietari degli immobili oggetto di intervento presso cui sono esercitati attività ricettiva o il servizio turistico.

Tutti i requisiti devono essere mantenuti per i 5 anni successivi all’erogazione del pagamento finale dell’agevolazione al beneficiario, pena la decadenza dal diritto all’agevolazione e il recupero degli incentivi erogati.

 

Le categorie degli interventi ammissibili sono le seguenti:

a) interventi volti all’incremento dell’efficienza energetica delle strutture:

b) interventi di riqualificazione sismica

c) interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;

d) interventi di edilizi (manutenzione straordinaria, restauro/risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia) funzionali alla realizzazione dei precedenti interventi sopra indicati;

e) realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature/apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali;

f) interventi di digitalizzazione;

g) acquisto di mobili e componenti d’arredo, ivi inclusa l’illuminotecnica, a condizione che tale acquisto sia funzionale ad almeno uno degli interventi di cui alle lettere a), b), c), d) ed e).

In allegato trova l’elenco ufficiale delle spese ammissibili pubblicato dal Ministero del Turismo.

 

Possono essere riconosciuti due incentivi:

• un credito d’imposta fino all’80% delle spese ammissibili sostenute per interventi realizzati a decorrere dal 7 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024, nonché per quelli avviati dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora conclusi, a condizione che le relative spese siano sostenute a decorrere dal 07/11/2021.

Tale credito potrà essere utilizzato in compensazione tramite modello F24 a decorrere dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati, entro e non oltre il 31 dicembre 2025, ed è cedibile.

• un contributo a fondo perduto non superiore al 50% delle spese sostenute per gli interventi realizzati a decorrere dal 7 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024, per un importo massimo di € 40.000,00.

Il bonus è erogato in un’unica soluzione a conclusione dell’intervento, fatta salva la facoltà di concedere, previa domanda, un’anticipazione non superiore al 30% del contributo a fronte della presentazione di garanzia fideiussoria o cauzione in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato. Entrambi gli incentivi possono essere riconosciuti in favore della stessa impresa, a condizione che il cumulo, non porti al superamento della spesa complessiva ammissibile per gli interventi.

 

Le agevolazioni sono riconosciute previa presentazione telematica di apposita domanda, nella quale deve:

• essere dichiarato il possesso dei requisiti necessari per la fruizione delle stesse;

• esserci una descrizione compiuta e dettagliata degli interventi oggetto di agevolazione, e il progetto dovrà essere obbligatoriamente corredata da una relazione tecnica e da elaborati grafici dello stato di fatto, intermedio e di progetto.

 

Gli interventi devono essere realizzati presso una sede operativa in Italia attiva alla presentazione della domanda, iniziare entro sei mesi dalla data di pubblicazione sul sito del Ministero del Turismo dell’elenco dei beneficiari ed essere conclusi entro ventiquattro mesi entro la data di pubblicazione sopra citata. Tale termine è prorogabile, su richiesta, di massimo sei mesi. Resta fermo che gli interventi dovranno essere conclusi entro e non oltre la data del 31 dicembre 2024.

Alla data attuale non sono state ancora definite le modalità e i tempi di accesso per la presentazione della domanda, però, in considerazione del fatto che è stato stanziato il limite di spesa di 500 milioni di euro (per il 2022 100 milioni di euro) e che, pertanto, l’attribuzione degli incentivi avverrà secondo ordine cronologico delle domande, Le consigliamo di incominciare a prendere contatto con i fornitori per i lavori che vorrà realizzare e a farsi seguire da un professionista per la redazione della relazione tecnica, in modo di predisporre tutti i documenti e poter presentare la domanda tempestivamente. Lo sportello - Credito della Confcommercio, coordinato dal Dr. Lorenzo Bono, è a disposizione per eventuali informazioni e per supporto nella presentazione telematica della domanda.

 

Cuneo, 08/02/2022

Is.Com Cuneo SRL - Ufficio Studi

 

 

Allegati:

Elenco spese ammissibili

Avviso 06/11/21 Ministero del Turismo.

PNRR e incentivi turismo